Il bambino cavaliere

questa storia è scritta da: Melissa Bellarosa, Giuseppe Lovecchio, Angelica Dentamaro, Gianvito Narici, e Manila Santamaria

C’era una volta un bambino di nome Luca che desiderava essere un cavaliere.

Luca era un bambino paffutello, alto e con dei grandi occhi blu come il mare. Un giorno si recò in una fattoria dove incontrò un addestratore di cavalli.

Mentre osservava incuriosito, notò un cavallo nero, alto e con una bellissima coda lunga, il suo nome era Stella.

L’addestratore di cavalli permise a Luca di fare una passeggiata nel bosco con il cavallo Stella. Mentre Stella e Luca passeggiavano nel bosco furono fermati da un albero appena caduto, sotto l’albero era rimasto incastrato un giovane ragazzo molto povero di nome Marco.

Marco incrociò i grandi occhi blu di Luca e gli chiese aiuto dicendo: “Bimbo, aiutami con la tua forza e con il tuo cavallo, voglio tornare dalla mia mamma”.  Il forte e coraggioso Luca decise di legare l’albero con una grande corda e con l’aiuto del cavallo riuscirono a sollevare l’albero trascinandolo lontano dal povero ragazzo.

Il giovane Marco riuscì a tornare dalla sua mamma che viveva proprio nelle vicinanze della fattoria. Visto il grande ed esemplare gesto di Luca, l’addestratore di cavalli decise di realizzare il desiderio del bimbo dagli occhi blu, lo nominò cavaliere della fattoria.

Da quel giorno  Luca divenne molto amico di Marco e insieme decisero di trascorrere lunghi pomeriggi in fattoria insieme al cavallo Stella.